sabato 5 luglio 2014

10 CONSIGLI PER EVITARE L'INFARTO O LA DEPRESSIONE


Oggi la genetica viene considerata come qualcosa che solo raramente può influenzare la nostra vita: in fondo, guardandoci allo specchio, non abbiamo tre occhi  due bocche! Ma c'è una genetica che non vediamo e che è tutt'altro che rara, comporta invece modificazioni alla normale attività del nostro organismo che possono avere conseguenze anche importanti. Se non avete visto il famoso blog su MTHFR Gene Mutations... What's the big deal about Methylation?, potreste voler iniziare a familiarizzare con questa comune mutazione genetica che può interessare tutto, dalla depressione all’ansia, al rischio di infarto o ictus e che, negli esami di laboratorio, ha un nome: iper-omocisteinemia.
Alla luce della quantità di domande e commenti che in questi mesi ho ricevuto, penso sia il momento di scrivere un blog che dia alcuni suggerimenti utili nel trattare con questo comune SNP (polimorfismo di un singolo nucleotide) genetico, che può influenzare la vostra salute in molti modi diversi.  

Un po’ di conoscenze per farvi conoscere velocemente il processo di metilazione…

In breve, cerchiamo di definire la metilazione. La metilazione è l’azione di un carbonio e tre idrogeni (vale a dire un gruppo metile) che si associa a un enzima nel vostro corpo. Quando questo gruppo metile si attacca a un enzima, l'enzima svolge un'azione specifica. Una cosa di cui potreste non rendervi conto è che la metilazione è responsabile della degradazione dell’istamina. Quello che avviene è la costituzione di un gruppo metilico che poi se ne va attorno finché trova un sito di legame specifico. In questo caso, il gruppo metilico si associa all'istamina. Quando un gruppo metilico si associa all'istamina, questa si degrada e viene eliminata. Molti pazienti che hanno uno o più SNPs di metilazione, come MTHFR, hanno problemi a degradare l’istamina, il che può devastare il corpo in molti modi!  



Le funzioni chiave di questi gruppi metile donati sono: 
Proteggere il DNA e RNA.  Se il DNA non è protetto è suscettibile di danni da virus, batteri, metalli pesanti, solventi e altre tossine ambientali. Nel corso del tempo questo danno può diventare significativo e potrebbe addirittura provocare il cancro.
Ridurre i livelli d’istamina.  A volte il comune donatore di metili, SAMe, può aiutare a ridurre i livelli d’istamina.
Proteggere le membrane cellulari. Il gruppo metilico donato dalla SAMe aiuta a costruire fosfatidilcolina che poi è incorporata nelle membrane di tutte le vostre cellule.  Se queste membrane cellulari diventano deboli e danneggiate, le cellule diventano fragili e sostanze dannose possono entrare nelle cellule.  Se non sono in grado di portare al loro interno nutrienti utili, moriranno. Un eccessivo danno di membrana cellulare può portare a gravi condizioni mediche, come la sclerosi multipla.
  
Quali sono le cose che posso fare se ho la mutazione del gene MTHFR?
Ecco dieci consigli per voi!
1.      Evitare l'assunzione di farmaci che bloccano o riducono l’acido folico, come la pillola anticoncezionale o il Methotrexate.
2.      Evitare l’assunzione d’inibitori la pompa protonica come omeprazolo, lansoprazolo o di antiacidi come ad esempio sodio alginato che possono bloccare l’assorbimento della vitamina B12 essenziale.
3.      Misurate i livelli di omocisteina che, se elevati, possono indicare un problema di metilazione o un deficit di vitamina B12 e/o folati.  Se l’omocisteina è elevata, limitate l’assunzione di alimenti ricchi in metionina.
4.      Evitate di mangiare alimenti preconfezionati o processati, molti dei quali contengono come additivo acido folico sintetico. Mangiate invece alimenti naturali, senza aggiunta di sostanze chimiche o conservanti.
5.      Assumete regolarmente ogni giorno vegetali verdi a foglia larga, come spinaci, cavoli, bietole o rucola, che sono ricchi di folati naturali che il vostro organismo sarà in grado di utilizzare più facilmente.
6.      Mangiate carne di manzo allevata senza ormoni e al pascolo, solo burro organico da latte di vacche al pascolo o ghee (burro chiarificato senza caseina) e uova di galline ruspanti nutrite senza OGM.
7.      Rimuovete ogni amalgama di mercurio da un bravo dentista. Evitate esposizione all’alluminio non utilizzando deodoranti anti-perspiranti o pentolame da cucina in tale metallo. Evitare l’esposizione ai metalli pesanti e ad altri tossici è importante.
8.      Eseguite una supplementazione alla vostra alimentazione con nutrienti essenziali come la metil-B12, metil-folato, TMG, N-acetilcisteina, riboflavina, curcumina, olio di pesce, o meglio, di krill, vitamine C, D, E e probiotici. Se avete una doppia omozigosi per le mutazioni MTHFR, dovreste essere molto cauti con i supplementi di metil-B12 e metil-folati, in quanto molte persone non tollerano dosi elevate. Introducete i nutrienti uno alla volta e osservate che non vi diano reazioni avverse. Usate estrema prudenza con la niacina, che può bloccare i processi di metilazione.
9.      Trovate il tempo per regimi di detox (detossificazione) dolce più volte alla settimana.  Questi potrebbero includere sauna a infrarossi (o meglio quella finlandese), bagni con sali di Epsom, spazzolatura della pelle a secco e regolare esercizio fisico e/o sudorazione.

10.    Se sapete di avere una mutazione genetica, dovreste condividere questa informazione con i vostri genitori, figli e gli altri membri della vostra famiglia e incoraggiarli a farsi controllare a loro volta. (negli Stati Uniti si può usare un servizio quale 23andMe al costo di $99, ma anche in Italia sono molti i laboratori che si stanno attrezzando)